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Laboratorio Interculturale 1: "Il viaggio"

“SIAMO TUTTI MIGRANTI”

PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI

 

"Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone."

John Steinbeck

 

La tematica del viaggio ricopre un ruolo fondamentale nella storia dell’umanità ed è il tema letterario più vecchio del mondo, non a caso il primo poema epico, L’Epopea di Gilgamesh, è la narrazione di un viaggio. L’esperienza del viaggio, con le fatiche e le opportunità che comporta, determina sempre un cambiamento e può essere intesa come metafora esistenziale, come paradigma dell’esistenza umana. Il viaggio consente, tra l’altro, di incontrare persone diverse con cui dialogare, scambiare opinioni, aprirsi al mondo, raccontare la propria storia e ascoltare quelle altrui.  Analizzare e valorizzare tale esperienza  aiuta inoltre a comprendere un fenomeno storico complesso e diffuso come quello delle attuali migrazioni, anche in rapporto alle migrazioni di ieri. La messa in comune dei vissuti migratori fra emigranti di ieri e migranti di oggi favorisce la conoscenza e la comprensione reciproca, il rispecchiamento interiore, nonché la consapevolezza di una memoria che può essere condivisa: il racconto del viaggio diviene quindi possibilità di riflessione su di sé e sull’altro, altro che in questo caso non è più semplice oggetto di indagine, ma fonte attiva di conoscenza.

È da questa motivazione che prende avvio il progetto “Siamo tutti migranti”, in ottemperanza alla normativa vigente in materia di educazione interculturale (vedi al  riguardo La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri, a cura dell’Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale, Ministero della Pubblica Istruzione, ottobre 2007). A partire da un tema unificante come quello del viaggio – con la dovuta cautela dovuta a un contenuto così delicato, come la riflessione intorno a esperienze talvolta traumatiche di separazione - saranno proposte attività volte a mettere in evidenza la complessità e la ricchezza dell’esperienza migratoria di ciascun alunno e della sua famiglia, sottolineando i punti di incontro e le differenze fra l’emigrazione italiana di ieri e l’immigrazione straniera di oggi e invitando a riflettere sulla rappresentazione che i due diversi fenomeni  hanno nell’immaginario collettivo. Obiettivo ultimo del progetto è favorire l’interazione positiva in classe fra ragazzi italiani e stranieri e migliorare le relazioni dell’istituzione scolastica con le famiglie straniere, nel tentativo di avviare con esse un dialogo che possa avere ricadute positive nel percorso di inserimento scolastico dei loro figli.